venerdì 25 novembre 2011

Una alternativa intelligente

E vincente, direi...
mentre tutti si lasciano abbagliare dai più o meno famosi "Mercatini di Natale", ecco una iniziativa che unisce le tre doti che spesso mancano agli Amministratori comunali nostrani, ovvero 
a) Intellligenza
b) Innovazione
c) Senso civico.
Succede a Carmagnola, in provincia di Torino, paese - e sottolineo paese , non città - nella quale una Giunta Comunale composta da persone vere ed impegnate nel sociale ha avuto una bella pensata:
coinvolgere chi passerà in Piazza Ciambella  ( S.Agostino, per la toponomastica ) nella più originale rappresentazione iconografica del Natale.
Tutti a vedere il grande, unico, inimitabile ALBERO A PEDALI che riscalderà la sobria atmosfera natalizia: le luci verranno accese grazie al contributo e all’ impegno di tutti coloro che vorranno investire il proprio tempo a favore della Città.


GE NIA LE !!!!


Se aggiungo che solo a Carmagnola si potrà assistere anche alla Fiera Regionale del Bovino da carne di razza Piemontese ed alla mostra - mercato del Porro lungo dolce...mi chiedo: chi avrà mai il coraggio di andare a Merano piuttosto che Bolzano o magari Innsbruck  per trovare le solite cose ?

Tutti a Carmagnola: ecco il must del Natale 2011.

E del bollito Piemontese ne riparleremo.

Parola di Psycook. 

INFO www.comune.carmagnola.to.it


sabato 12 novembre 2011

Pane Brioche.

Se è vero che la Storia si ripete potrebbe capitare che, al grido del popolo”Vogliamo il pane!” ci sentiremo rispondere dalla casta “ Non c'è più pane? Mangiate brioches!”
E siccome noi siamo avanti, ecco la ricetta del Pan brioche.
Certo sarebbe meglio poterlo gustare con il salmone marinato, ma va benissimo anche con un semplice passata di burro di montagna.
E se poi qualcuno ha del caviale.....

La caratteristica della ricetta sta nel tipo di lievitazione in due tempi: attenzione alla temperatura , il panetto deve riposare in frigorifero in un recipiente con acqua che lo ricopra, magari aggiungendo un poco di ghiaccio.

Ingredienti:

Il panetto in lievitazione
Farina “00” g 400; farina forte (Manitoba,si trova facilmente in commercio) g 100 ; burro fuso g 200; zucchero g 20; sale g 20; lievito di birra g 15; uova g 280; latte o acqua g 100.

Preparazione: sciogliere il lievito nell’acqua tiepida, impastare con cura – meglio se a macchina - la farina, il sale lo zucchero.
Far prendere elasticità all'impasto ed unire quindi l’acqua con il lievito, il burro fuso e le uova una per volta; lavorare bene il composto anche a mano e lievitare a 4°C per 12 ore. Tagliare il composto e dargli la forma desiderata lasciandolo ancora lievitare a 37°C per 45 minuti. Cuocere a 170°C per 40 minuti circa.
Dopo la cottura
Un altro vantaggio della ricetta è che il prodotto sarà ancora più buono il giorno successivo, magari dorato in tostiera.
Saluti & bontà 
Enrico aka Psycook

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martedì 8 novembre 2011

Fast & curious sine glutine

Un appuntamento con un prodotto ready to eat della Schar: le "Tagliatelle ai funghi porcini" pomposamente definite come italian taste..
Senza glutine, quindi l'assaggio definitivo è affidato a  Manuela, celiaca buongustaia.
Da parte mia noto che la confezione non riporta le caratteristiche dietetiche, si limita alle indicazioni di legge .
La preparazione prevede passaggio in microonde a 750 W per 5 minuti.

L'aspetto del piatto ad avvenuta rigenerazione è decisamente poco invitante: colori smorti anche se il profumo lascia sperare.
Al palato le tagliatelle risultano gommose, il gusto vede prevalere il fungo secco e troppo salato per un risultato ..."non buono, in definitiva insufficiente a fronte - anche - del prezzo di vendita ..." Manu dixit.
Che dire... neanche a me sono piaciute, ma se penso che tra poco dovrò assaggiare il parto di G. Marchesi...l'ineffabile polpetta di  Mc Donald's spacciata per specialità italiana... mi convinco che al peggio non c'è e non ci sarà mai fine.
Boh?
Saluti & polpette avvelenate
Enrico aka Psycook.

mercoledì 2 novembre 2011

Please..

Per favore date da mangiare ai pesci rossi qui a dx...basta cliccare con il tasto sx del mouse...
...Magari  più avanti saranno pronti per un bel cartoccio...


Ah Ah Ah 
Psycook

domenica 30 ottobre 2011

Salmone marinato maison


Interessante metodo di preparazione per un pesce che, con gli ingredienti della marinata a crudo fortemente personalizzabili, si presta a fare la sua bella figura.
La ricetta del vero Pan Brioche nel prossimo post.

Salmone marinato all’aneto con pan brioches

Ingredienti:

salmone fresco kg 1; sale grosso g 500; zucchero di canna grezzo g 500, bucce di limone g 30; bucce di arance g 30; coriandolo g 30; ginepro g 30; pepe nero in grani g 20; pepe bianco in grani g 20; alloro g 10; salvia g 20; insalatine miste a piacere; olio evo q.b.; pan brioche a fette g 200.


Mondare il salmone, lavarlo per bene, asciugarlo e filettarlo. Unire in un recipiente il sale grosso, lo zucchero di canna e tutte le spezie comprese le bucce di agrumi, amalgamare bene il tutto. Porre i filetti di salmone in un contenitore capiente in acciaio, ricoprirlo totalmente con il composto di sale, zucchero e aromi; sigillare il contenitore con carta pellicola e lasciar marinare per 48 ore in frigo. Trascorso questo tempo, togliere il salmone dalla marinata, pulirlo bene e sistemarlo in sacchetti sottovuoto. Al momento del servizio affettare sottilmente il filetto di salmone a coltello, accompagnarlo con una fettina di pan brioches, un piccolo ciuffetto di insalatine miste; condire il tutto con poco olio extravergine di oliva.

domenica 23 ottobre 2011

Per gli occhi



L'opera è del 1927 , l'autore Jean Fautrier, ( Parigi 1898 - Cahatenay Malabry 1964 ) e mi ha emozionato per il dinamismo espresso dal soggetto.
Non un dipinto ma una fotografia scattata con tempo lungo:i pesci paiono dibattersi nella carta spessa della pescheria. 
Bello.





Museo di Arte Contempranea Grenoble

www.museedegrenoble.fr

lunedì 17 ottobre 2011

Boucher Boudoudou

In Place des Herbes, a Grenoble c'è la boucherie di Monsieur Boudoudou.
Halal, naturalmente.
Ed è lì che ho trovato  - non me ne abbiano gli animalisti - una delle leccornie povere che da anni non vedevo sui banchi delle macellerie nostrane.
La lingua di agnello.
L'ho lavata per bene e lasciata in ammollo per qualche ora. Poi , con una base di scalogno e burro l'ho brasata a pentola coperta.
Una julienne di porro, carota e patata appena infarinata e dorata all'olio evo.




La sua salsa come accompagnamento.
C'est tout, amis.