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venerdì 21 dicembre 2012

La ricetta di Natale....con fantasia!

E' l'ora degli Auguri.
E se è vero che le lenticchie portano fortuna e non devono mancare in tavola, perchè non approfittarne per provare una ricetta diversa dalle solite Lenticchie con lo Zampone e cimentarsi nella preparazione di una ottima  zuppetta  detta 


DAL DI LENTICCHIE ROSSE”

12 PERSONE

Gr 800 lenticchie rosse decorticate
Dl 5 Yogurt intero
Gr 150 Ghee( burro chiarificato) od Olio di oliva
Curcuma q.b.
Peperoncino rosso
Mostarda in grani ( poca, mi raccomando!)
Zucchero di canna
Sale q.b


Lavare le lenticchie, metterle i pentola con acqua – almeno 6/7 litri - , salare e aromatizzare con la curcuma.
Cuocere per 45 minuti .
Nel frattempo sbriciolare il pepe, aromatizzare il Ghee o l'olio con i grani di senape.
Aggiungere lo yogurt e l'elemento aromatizzante alle lenticchie, terminare la cottura, spolverare con lo zucchero e disporre in ciotole.

Servire con pane naan o, magari con un bel Pan Brioche ripieno al cotechino tradizionale.


Sia come sia, arrivederci nel 2013!

Enrico aka Psycook

martedì 20 novembre 2012

A grande richiesta....

Capita di doversi fermare un attimo per pensare a ciò che si deve - o non deve - fare, alle ricette che ha senso far conoscere inserendole in Officucina, uno spazio che ho sempre gestito da vero professionista, e chè è sempre stato apprezzato solo da chi di cucina ne capisce.
Visto che ormai nel web c'è di tutto e di più, e la stragrande maggioranza di ciò che è proposto rasenta la banalità - vero, Chef Corelli? - o è frutto sovente del copia incolla, ecco la mia decisione di focalizzare i miei interventi su temi "classici", ricette vere che possono ancora dare molto. Per cui:

Mon "Poulet au citron"



Se a Bresse, luogo di eccellenza avicola, la ricetta è incentrata su Poulet , limone e pochi altri ingredienti, nel Sud della Francia il piatto vede un arricchimento in stile “Mediterraneo” , con colori e sapori che si caricano di influenze maghrebine, fino a convergere nella Tajine nordafricana...

La ricetta del nostro Poulet au citron non può che risultare dalla mediazione tra le diverse
tradizioni, ed è questa la versione che Chef Enrico propone agli appassionati gastronomi che vogliono ricreare sapori ed emozioni uniche.

Ingredienti per 4 persone

N° 1 pollo giovane da Kg 1, 300 circa
Gr 200 cipolle bianche
N°2 spicchi di aglio
N° 2 limoni bio maturi
N° 1 limone bio verde
Dl 0,5 olio di oliva
Gr 30 burro
Prezzemolo o cardamomo fresco tritati a piacere
Profumo di zenzero ( trito finissimo)
Sale, pepe bianco
Dl 1 vino bianco secco
Farina q.b.

Pulire ed eviscerare il pollo. Tagliarlo in 4 pezzi .
Pelare il limone verde e tritarne la buccia finemente. Aggiungerla allo zenzero , al prezzemolo e tenere in fresco.
Spremere i limoni, aggiungervi il vino bianco, salare e pepare.
Immergere in questo composto il pollo e lasciar marinare per 1 ora.
Scaldare olio e burro in una pentola in ghisa, aggiungervi gli spicchi di aglio “vestiti” e la cipolla tritata.
Scolare, infarinare e dorare in pentola il pollo.
Salarlo, continuare la cottura bagnando con la marinata – aggiungendo se necessario poco brodo di pollo o vegetale – a pentola coperta.
Dopo 30 minuti togliere gli spicchi di aglio, porre in disparte il fondo di cottura e passarlo al mixer.
Disporre il pollo nel piatto di portata, velare con la salsa ottenuta e terminare con il trito di zenzero, limone e prezzemolo ( o cardamomo se preferiamo un sapore più deciso).

Il consiglio dello Chef Enrico:

Per ottenere un sapore più “ francese” è possibile aggiungere, alcuni minuti prima della fine cottura, 1 Dl di panna liquida, mentre se preferiamo un tocco mediterraneo basterà arricchire il pollo in cottura con pomodori in quarti ed olive verdi snocciolate.

domenica 4 novembre 2012

Poco tempo e tanto sapore ...

Il gentile addetto alla pescheria ha strabuzzato gli occhi quando ho chiesto " Due tranci di tonno pinna gialla ....da 800 grammi cadauno."
Anche le madame in coda non hanno potuto che storcere il naso, una coraggiosa seguace della Parodi mi ha apostrofato con sufficienza " Ma non sa che una fetta così spessa una volta cotta sarà per forza stopposa? ".
Opzione 1 : mandarla a vedere qualche pseudo cuoco in TV 
Opzione 2:  fare una bella scena alla Ramsay ( quanto vorrei lavorare con un tipo del genere... scintille in cucina! )
Opzione 3 : tacere.
Penso alla 2 e scelgo la 3.
Poi, quando arrivo in cucina preparo i 4 filetti eliminando la spina dorsale ma tenendo la pelle.
Li passo nella farina senza glutine. poi, con l'olio evo precedentemente aromatizzato a 80° all'alloro ed aglio novello li faccio dorare in padella.


Non sfumo al vino bianco: voglio il sapore originale.
Pochissimo sale rosa, polpa Mutti e capperi sotto sale ( e non all'aceto, per favore.)
Cinque ( 5 ) minuti di cottura.


E se questi sono stopposi...

Enrico aka Psycook



lunedì 15 ottobre 2012

E' ora di Tumin al verde.

Ho deciso: al mercato ci sono il prezzemolo piccolo, l'aglio bianco e le cipolle bionde.
A casa il peperoncino appena seccato, l'aceto di Barbaresco ( tra l'altro...sarà meglio fare un salto a "Piacere, Barbaresco " per rimpinguare la cantina) e l'olio di Imperia.
Due belle confezioni di Tomini freschi, sale, poca mollica di pane g/f, una punta di senape.


Il resto va da se'.

E se fuori inizia l'autunno sono ancora più buoni.

Saluti & aliti barocchi.
Enrico aka Psycook


venerdì 5 ottobre 2012

Omaggio all' Estate che se ne va.

Sono le ultime melanzane viola che ho trovato al mercato di S.Rita. Con due datterini, cipolla di Tropea, un profumo di aglio e le foglie di basilico che dal vaso in giardino mi supplicano di essere colte...
Un piatto che  - se fosse stato presentato da uno Chef tv - sarebbe citato come "...raro esempio di gestione delle risorse rurali, con attenzione alla carica calorica espressa ed al rispetto delle tradizioni..."
Ma visto che lo cucina Psycook è semplicemente una prova di:

Melanze al ricordo d'estate.


Gr 500 melanze viola 
Gr 500 datterini cuore di bue maturo
Gr 200 cipolla Tropea
Aglio
Olio evo
sale, pepe, basilico.
Non mi piace salare le melanze, quindi le cubetto e le lascio riposare con un poco di aglio schiacciato che toglierò prima di saltarle.
Spezzo i pomodorini, taglio la cipolla a pezzi.
In padella scaldo poco olio evo ( scaldo, non faccio fumare ) e passo:
La cipolla con l'aglio ( che poi tolgo)
Le melanze
Il pomodoro 
e finisco con il basilico, sale e pepe.
Mi piace fare in modo che le verdure siano belle sode, non disfatte dalla cottura e con il loro sapore .

Voi fate un poco come vi pare.

Enrico aka psycook



venerdì 21 settembre 2012

La classe non è acqua ( anche se di mare ... ) ..


Esistono alcune ricette che - se presentate in maniera diversa dal solito - possono assumere una personalità del tutto inaspettata.
In questo caso ho trasformato la semplice "Zuppa di pescato" alla marsigliese , ovvero con il pesce a tocchetti e\o tranci, in un una tavolozza di colori , uno pseudo-collage di ingredienti.Un bel risultato visivo ed altrettanto piacevole al gusto.Da provare con la Rouille e un sottilissimo crostino di pane passato al forno.




Per 6 persone
Pesce sfilettato misto ( triglie, pescatrice, san pietro, branzino ) Gr 800
Cozze Gr 500
Gamberi o gamberoni N° 6
Pomodoro in concassé gr 250
Sedano, cipolla, carota
Vino bianco secco
Gambi di prezzemolo
Olio e.v.o.
Sfilettare i pesci, preparare un fumetto di pesce con le lische e le verdure aromatizzarlo ai gambi di prezzemolo e tenerlo in caldo.Sbarbare e spurgare le cozze e tenerle in frigorifero.Disporre tutti i pesci in filetto in teglia, velare con poco fumetto e passare velocemente in forno con olio evo.Porre in piatto di portata, completare con il fumetto bollente e dadolata di pomodoro.

Gnam!

Saluti a tutti
Enrico aka psycook 

mercoledì 12 settembre 2012

Non piu' estate, quasi autunno....

E quindi una ricetta "di mezzo", ne carne, ne pesce.

O per meglio dire un mix classico di sapori che non guasta mai, soprattutto quando si ha ancora nel palato il sapore dell'estate nonostante si sia proiettati verso la stagione dei colori autunnali.
Gamberi, Speck e purè di fagioli cannellini.

Ingredienti per 4 persone 
Gr 600 gamberi ( freschi solo se siete assolutamente sicuri della provenienza )
Gr 100 Speck affettato sottilmente
Gr 200 fagioli cannellini secchi
Olio evo q.b
Sale, pepe bianco, foglia di salvia
Una goccia di Brandy

Ammollare i fagioli per 12 ore almeno in acqua alla quale si è aggiunto pochissimo bicarbonato di sodio.
Cuocerli finché si siano ammorbiditi in acqua senza sale ( ma con la foglia di salvia )
Passarli al cutter od al mixer in modo da ottenere una crema soffice, aggiustare di sapore e tenere in caldo.
Lavare i gamberi delicatamente, avvolgerli uno ad uno nello speck e spadellarli velocemente con goccia di olio evo. Sfumare al Brandy, lasciar evaporare il liquore , salare e pepare.
Presentare secondo l'umore del momento.



Da provare con un bianco supersecco, magari un Blanc de Blancs brut, visto che le bollicine fanno sempre bene!!

Saluti & goduria di palato a tutti

Enrico aka Psycook

domenica 22 luglio 2012


Se riuscite a trovare il vero Moscardino  (si differenzia dal piccolo polpo per una caratteristica peculiare: ha una sola fila di ventose per ogni tentacolo anzichè due  ) è in assoluto la miglior ricetta da provare.
Parola di Giovane marmotta. :-)


Moscardini in zimino alla ligure


Zimino”, un termine molto particolare che in tutta la riviera della Liguria viene dato al piatto di pesce cucinato con le erbe spontanee dell'entroterra.
Un piatto dei pescatori, talvolta preparato sulla barca all'arrivo dalla pesca: facile, rapido ed assolutamente tipico.
Ingredienti per 4 persone

Gr 800 moscardini puliti
Gr 500 Erbette ( biete o costine )
Gr 100 cipolla bianca
Dl 2 vino bianco secco
Dl 1 olio extra vergine di oliva
Sale, pepe bianco.

Procedimento:

Tagliare a pezzi i moscardini e lavarli in acqua fredda in modo da eliminare ogni traccia del loro inchiostro.
Lavare e tagliare grossolanamente le erbette.
Tritare la cipolla bianca e dorarla con l'olio extravergine in un tegame – meglio se in terracotta.
Aggiungervi i molluschi, alzare la fiamma e lasciar insaporire.
Bagnare con il vino bianco secco, farlo evaporare , salare e pepare.
Abbassare la fiamma, aggiungere le erbette e cuocere a pentola coperta per 15 minuti.
Aggiustare di sale , servire con crostini di pane casareccio.

Dimenticavo, è meglio non cuocere troppo lo zimino: meglio croccante che gommoso
!
Saluti & molluschi 

Enrico aka Psycook





sabato 7 luglio 2012

U Pistu!


Un primo piatto estivo, veloce e saporito,a me piace condire la pasta in modo esagerato e finire facendo scarpetta...con il pane di semola siculo.

Pennette al pesto siciliano

Il “Pesto“ alla siciliana: un condimento molto particolare nel quale il profumo delle mandorle si sposa con quello del pomodoro crudo , dell'origano e del pecorino dolce....

Ingredienti per 4 persone
Per il pesto
Gr 500 pomodori maturi
Gr 20 mandorle dolci
N° 1 spicchio d'aglio
Gr 50 pecorino dolce o “Primo sale” siculo
Dl 12 Olio extra vergine di oliva
Sale, pepe, origano secco.
Gr 400 pasta secca tipo Penne, Fusilli o Reginette

Procedimento:
Sbollentare i pomodori per pochi secondi, togliere la buccia ed eliminare i semi interni.
Mixare ( frullare) quindi con le mandorle, l'aglio, l'olio per pochi secondi senza che il Pesto si scaldi a contatto con le lame del mixer.
Salare , pepare ed aromatizzare con il formaggio grattugiato e l'origano .
Un condimento che può essere conservato in un recipiente a chiusura ermetica per qualche giorno in frigorifero.
Cuocere quindi la pasta preferita in abbondante acqua salata ( 1 litro per ogni 100 grammi di pasta), scolare, disporre in piatto condendo con il Pesto siciliano rigorosamente a crudo.

Il Consiglio dello Chef:
Una bella spolverata di pecorino darà il giusto sapore al piatto. Vale la pena usare pasta di alta qualità prodotta con grano duro. Occhio alle etichette!.

Salutammo a vossìa. 

Enrico aka Psycook

mercoledì 30 maggio 2012

Semplice, povero, buono.


Sgombro in padella alla anconetana

Tempo di preparazione : 20 minuti

Un pesce “povero” per definizione,ma ricco di Omega 3 ed amico della dieta mediterranea, il colore del pomodoro, qualche erba aromatica... ed il piatto forte è servito!



Ingredienti per 4 persone

N° 8 tranci di sgombro da Gr 200 caduno
N° 8 fette sottilissime di prosciutto crudo
Gr 250 polpa di pomodoro
dl 1 vino bianco secco
Dl 1 olio extra vergine di oliva
Sale, pepe bianco, basilico

Procedimento:
Avvolgere i tranci di pesce con il prosciutto.
Scaldare una padella – possibilmente antiaderente - , ungere con poco olio e dorare il pesce “incamiciato” per pochi minuti.
Sfumare con il vino bianco, salare e pepare.
Bagnare con il rimanente olio extravergine al quale avremo aggiunto il basilico tritato.
Passare velocemente in forno a 180° per 3- 4 minuti.
Servire accompagnando con trito di polpa di pomodoro a crudo.


Il Consiglio dello Chef:
Al momento dell'acquisto controllate la freschezza del pesce: occhi brillanti, branchie rosse e carne soda sono segnali importanti per la riuscita della ricetta.

domenica 20 maggio 2012

Coniglio, ma di Carmagnola...

La razza si chiama "Coniglio grigio " ed a Carmagnola, in provincia di Torino è il cult degli allevatori.

Tant'è che si cerca di preservarla -giustamente - controllando la purezza della razza. Mi pare giusto, visto che il ns. coniglio ha una carne assolutamente squisita.
Coniglio farcito con julenne di verdure al timo
Ingredienti per 10

Coniglio da kg 1.8 circa n. 1; farcia di pollo g 400; fegatino di coniglio n.1; rognoncini n. 2; olio di oliva dl 2; erbette fresche tritate gr 80; brunoise di peperoni g 50; fondo bruno di coniglio g 100; mix ve
rdure ( zucchine, carote, porri o cipollotti ) g 300; sale e pepe. 


Preparazione

Disossare delicatamente il coniglio staccando le cosce e le spalle; togliere il fegato ed i rognoncini rosolandoli separatamente in padella; appiattire il coniglio attraverso la pellicola trasparente; condire e aromatizzare con sale, pepe, rosmarino, salvia e timo il tutto tritato fine; spalmare poi la farcia di pollo, decorare con il fegato e i rognoncini tagliati a listarelle ed i peperoni in brunoise scottati appena in padella; arrotolare il coniglio ben stretto, avvolgere nella stagnola; e cuocere in forno misto a 160°C per 30/35 minuti; raffreddare, tagliare a fettine di circa 4/5 mm di spessore, ricomporre il coniglio per poterlo scaldare servire ben caldo in ragione di tre fette per persona, guarnire a piacere.
A parte tagliare in julienne le verdure, passarle al vapore e poi in padella con burro al timo.
Un piatto da connaisseurs.
A presto
Enrico aka psycook

lunedì 14 maggio 2012

ERAORA....


Ritornano gli appuntamenti con le lezioni di cucina tenute da Chef Enrico: in zona Piazza Massaua, a 50 metri dalla fermata Metro una ghiotta occasione per approfondire le proprie conoscenze culinarie.
In programma:
  • Antipasti caldi: Le Quiches, Gli Sformati, I Soufflès
  • Antipasti freddi: Le Mousse,Gli Smoothies, I Carpacci di carne e pesce
  • La cucina energetica : benessere con il cibo
  • La cucina senza glutine
  • Il pesce: Sfilettare e preparare i Carpacci e le marinate, la cottura al cartoccio, in crosta di sale alle erbe e di pane
  • I dessert al cucchiaio: Mousse di cioccolato bianco e fondente, Crema catalana, Biancomangiare, Bavarese ai frutti di bosco...
  • Pasticceria : le Torte classiche ed i Cupcakes

E gli argomenti a richiesta!
  • Ogni lezione (dalle 18,45 alle 21,30) comprende la preparazione dei piatti e la loro degustazione. Le materie prime sono fornite dallo Chef!

    Gli incontri verranno effettuati al raggiungimento del numero limitato a 12 partecipanti: scegliete l'argomento che preferite!
www.chefenricobricarello.it

A presto!!!

venerdì 20 aprile 2012

K.I.S.S. cooking

Quattro  - 4 - ingredienti:
Salmone fresco
Semi di papavero
Patate cotte con la buccia e passate
Finocchi al vapore da unire alle patate


Cuocete come vi pare e condite secondo l'umore del momento.


Semplice e buono.


Enrico aka Psycook

mercoledì 11 aprile 2012

Mayacuisine

Non è semplice trovare dei sapori "veri" in ristoranti che si trovano nel cuore di famose  località di villeggiatura....figuriamoci se poi si tratta di Playa del Carmen, frequentata da frotte di Americanos dai gusti culinari discutibili.
Ma, stufo di assaggiare Tamales, Maìs e Tacos dai carrettini che popolano le strade dell Yucatan ho azzardato una visita allo YAXCHE, il locale di Mayan cuisine più "in" della 5° strada di Playa.
Look Hollywoodiano, ma non Kitsch con alberi veri che si insinuano nella struttura a due piani del ristorante e tanto,tanto verde ad avvolgere la struttura: se non si guarda verso la strada sembra proprio di essere nella giungla. Bello.
Menù interessante , e comincio con i "Codzitos chaya y papa", ovvero tortillas farcite di patate e Chaya, sorta di spinaci selvatici.
Il tutto spolverato con  Queso Manchego morbido.
Un sapore delicatissimo, semplice ma allo stesso tempo  fortemente tipico, unico.
Mi piace, e non solo perchè il Capitan Marco Garcia e lo Chef David Reyes Jaramillo si preoccupano di sincerarsi del gradimento dei piatti con visite in sala ( e mi piacciono i colleghi che escono  - con cognizione - dalla cucina), ma perchè è solo l'inizio di una serie di esperienze di gusto che farò nei giorni a venire!


Excelente, hombres!


Saluti & sombreri
Enrico aka Psycook.

sabato 31 marzo 2012

Buona Pasqua...


Auguri a tutti... ed una ricetta che potrebbe fare la sua bella figura durante il pranzo tradizionale:


Mantecato di baccalà con passata di ceci

Ingredienti per 6
Baccalà ammollato kg 500
Patate sbianchite g 400
Spicchi di aglio n 1
Scalogno g 30
Latte dl 3
Panna dl 2
Ceci g 500
Mazzetto aromatico n 1
Cipolla e sedano g 200
Olio di oliva extravergine g 200
Sale e pepe.

Preparazione
Ammollare il merluzzo salato ( baccalà ) per almeno 24 ore cambiando spesso l’acqua. Se invece preferite usare lo stoccafisso  è meglio ammollarlo per 2 giorni in acqua fredda, cambiandola frequentemente e, una volta tagliato a pezzi e cuocerlo in acqua bollente per 10 minuti, quindi  raffreddarlo e pulirlo per ottenere solo la polpa, eliminando le eventuali lische.
Ammollare i ceci per 12 ore. Cuocerli in una casseruola con soffritto di olio, cipolla e sedano tritati, mazzetto aromatico e aglio, coprire a filo di acqua. Frullare al termine e regolare sapidità e consistenza.
In una casseruola soffriggere l’aglio in camicia e lo scalogno tritati con poco olio, unire il baccalà e bagnare con vino bianco. Far evaporare e aggiungere il latte e la panna, portare ad ebollizione e cuocere per circa mezz’ora a fuoco basso girando spesso. Unire poi le patate a pezzi e continuare la cottura per circa 30 minuti. Far intiepidire il composto e sbriciolarlo con il cucchiaio o frullarlo regolando di sapidità.
Al momento del servizio disporre la crema di ceci calda sul fondo del piatto, sistemare al centro il baccalà e accompagnare con olio extravergine.

Da abbinare con un Bianco aromatico, magari un bel Gewurtz atesino...che ne dici, Marco?

Saludos, amigos...me ne vado a Tolum ad assaggiare i più piccanti Ajì del Mondo!!

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mercoledì 21 marzo 2012

Kiss cooking

K.i.s.s. cooking: se volete è possibile tradurre come "Cucina da baciare", io preferirei inserire in questa categoria le ricette "Keep it simple, stupid! ovvero pochi ingredienti, cotture semplici ma fantasiose e rispetto per gli ingredienti tradizionali.

Ora si parla di :
Topinambour, ma potrebbero essere anche cardi
Acciughe
Panna fresca
I tre ingredienti che, con pochi passaggi creano  il

Flan di topinambur con salsa leggera di acciughe

Ingredienti per 4 persone

Topinambur g 250; panna fresca dl 2; uova n. 2; burro fuso g 30; crema di acciughe gr 150; spicchi di aglio n.° 1; olio extravergine di oliva dl 1; sale e pepe.

Preparazione

Mondare e cuocere per ebollizione i topinambur, poi saltarli in padella con uno spicchio di aglio e olio di oliva; da parte sbattere le uova, unire la panna e condire con sale e pepe;passare al cutter i topinambur e unirli al composto di uova; pennellare con il burro fuso n. 1 stampo a ciambella; versare il composto, porlo a bagnomaria in forno a 160°C per 45/50 minuti o in forno a vapore a 86°C per 40/45 minuti; togliere dal forno e lasciar riposare per qualche minuto, quindi sformare il composto e servirlo con la crema di acciughe calda, decorare con julienne di porro passato all'olio, servire il tutto ben caldo.

Per la crema di acciughe:
Acciughe sott’olio sgocciolate g 80; aglio pulito anche dell’anima g 30; panna liquida g 150.
Preparazione
Cuocere lentamente l’aglio in abbondante olio; sgocciolare dall’olio , aggiungere qualche filetto di acciuga e lasciar cuocere ancora un pò; passare il tutto al mixer e diluire con la panna liquida.

Saluti & baci in cucina

Enrico aka Psycook

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